Storia

Cenni storici sul comune di Bosisio Parini

Cenni storici sul comune di Bosisio Parini

Bosisio Parini sorge in amena posizione su una collinetta morenica che declina sulla riva orientale del Lago di Pusiano, in quella fascia dell’Alta Brianza che si incunea fra questo laghetto e quello di Annone. La zona in cui sorge il paese fa abitata nell’antichità dalle popolazioni palafitticole da cui si fa discendere la cosiddetta “civiltà di Polada”, popolazioni che si stabilirono in queste zone all’incirca tremila anni prima di Cristo. Tracce di questi insediamenti sono state rinvenute sulle rive torbose del Lago di Pusiano e sull’isola dei Cipressi, che fronteggia l’abitato di Bosisio Parini.   Di Bosisio si hanno notizie nel medioevo e nel periodo delle guerre comunali e di quelle successive fra Guelfi e Ghibellini e fra Torriani e Visconti. Nella metà del secolo XV il condottiero di ventura Nicolò Piccinino, al soldo della Repubblica Ambrosiana, prese in Bosisio Luchino Palmieri Sforza parteggiante per il principato e lo fece impiccare. In epoca storica, tutte le terre che erano situate fra i monti della Vallassina, i laghi di Segrino, Rubiano e Annone, vennero chiamate “squadre dei Mauri”.  Di questa “squadra dei Mauri” fece parte anche Bosisio (che aggiunse al proprio il nome di Parini, per onorare il poeta che vi ebbe i natali nel 1729), assieme a Pusiano, Mojana, Garbagnate (ora Garbagnate Rota, frazione di Bosisio), Suello, Cesana e Borima. Tutto questo territorio, con il pieve di Incino, Nibiano, la Vallassina e la corte di Casale, venne concesso in feudo nel 1441 dal duca di Milano Filippo Maria Visconti al condottiero Luigi Del Verme. Dai Del Verme la “squadra dei Mauri” passò alla famiglia dei Fregoso quando Chiara Sforza, rimasta vedova di Pietro Dal Verme, si risposò appunto con il conte Fregoso portandogli in dote tutti i suoi diritti sulle proprietà del marito defunto. Nel 1533, i Fregoso vendettero questi territori al senatore Francesco Sfondrati, alla cui famiglia essi rimasero fino a quando questa non si estinse nel 1788. In seguito, Bosisio e tutto il feudo di cui faceva parte vennero incamerati e non furono più concessi ad altro proprietario.

Fonte: www.comune.bosisioparini.lc.it

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